Dettaglio
IL CATASTO REGIONALE VALANGHE
DELLA VALLE D’AOSTA
Le valanghe sono fenomeni naturali che, nell'ambito
di un territorio alpino come quello della Regione
Autonoma Valle d'Aosta, possono condizionare
notevolmente l'uso del suolo. Per questo motivo è
fondamentale avere strumenti capaci di riassumere,
conservare e rendere facilmente fruibili le
informazioni storiche relative ai fenomeni
valanghivi.
Il Catasto Regionale Valanghe è lo strumento in
cui dai primi anni Settanta si aggiorna, inverno dopo
inverno, la storia delle valanghe osservate sulle
montagne valdostane. Qui, oltre alla
documentazione raccolta dai tecnici regionali,
convergono informazioni e segnalazioni fornite dai
rilevatori nivologici, documenti scritti, fotografie,
misurazioni e quant’altro risulti utile a descrivere
l’evento osservato ed a conservarne la memoria. Un
attento lavoro di confronto, validazione ed
archiviazione di tale materiale è indispensabile a
garantire la qualità e la fruibilità di questa banca dati.
Per un’efficiente organizzazione dell’archivio, il
territorio regionale è suddiviso in n. 19
comprensori articolati come illustrato nella figura
sottostante.
IL CATASTO REGIONALE VALANGHE DELLA VALLE D’AOSTA

Le valanghe sono fenomeni naturali che, nell'ambitodi un territorio alpino come quello della RegioneAutonoma Valle d'Aosta, possono condizionarenotevolmente l'uso del suolo. Per questo motivo èfondamentale avere strumenti capaci di riassumere,conservare e rendere facilmente fruibili leinformazioni storiche relative ai fenomenivalanghivi.Il Catasto Regionale Valanghe è lo strumento incui dai primi anni Settanta si aggiorna, inverno dopoinverno, la storia delle valanghe osservate sullemontagne valdostane.
Qui, oltre alladocumentazione raccolta dai tecnici regionali,convergono informazioni e segnalazioni fornite dairilevatori nivologici, documenti scritti, fotografie,misurazioni e quant’altro risulti utile a descriverel’evento osservato ed a conservarne la memoria. Unattento lavoro di confronto, validazione edarchiviazione di tale materiale è indispensabile agarantire la qualità e la fruibilità di questa banca dati.Per un’efficiente organizzazione dell’archivio, ilterritorio regionale è suddiviso in n. 19comprensori articolati come illustrato nella figurasottostante.

 
I 19 comprensori del Catasto regionale valanghe.
I 19 comprensori del Catasto regionale valanghe.

Nella struttura del Catasto, ad ogni valanga, intesacome sito valanghivo (per esempio: il canalone delFouis), è associato un numero progressivo che permetteun’identificazione univoca del fenomeno. Ad esempiola valanga Fouis corrisponde al codice 13-034, dove lacifra 13 indica il comprensorio “Valsavarenche” e lacifra 034 indica il fenomeno “valanga Fouis”. Alfenomeno sono associati i diversi eventi verificatisi nelcorso degli anni, per cui, per il fenomeno 13-034, sipotrà confrontare, ad esempio, l’evento del 3 marzo2006 con quello del febbraio 1972 o del dicembre1959.

La mole di informazioni raccolte dai primi anniSettanta ad oggi e conservate nel Catasto è notevole;l’esigenza di ordinarle, di agevolarnel’aggiornamento e di facilitarne la consultazione starichiedendo l’informatizzazione, tramite un appositosoftware, di tutti i documenti e delle fotografie adessi correlate.
Il Catasto valanghe informatizzato sta rendendo piùagevole l’elaborazione di numerosi parametristatistici: per ogni singolo Comune è possibileottenere non solo il numero dei fenomeni noti, maanche quello dei relativi eventi, con indicazioni circala frequenza di accadimento, le dimensioni dellavalanga, l’entità dei danni provocati e così via.
E’anche possibile interrogare la banca dati ed ottenereun quadro esaustivo delle caratteristiche di ognifenomeno valanghivo, correlando agevolmente idati alfanumerici all’informazione cartografica efotografica.


IL CATASTO REGIONALE VALANGHE IN SINTESI


In sintesi il Catasto Valanghe risulta composto da una serie di documenti:

Schede di Segnalazione Valanghe compilate dal Corpo forestale della Valle d’Aosta e dal personale dell’Ufficio Neve e Valanghe;
  • Segnalazioni e misurazioni fornite dai rilevatori nivologici;
  • Fotografie storiche e digitali (dal 1971 al 2010 sono presenti all’interno del CRV più di 31.000 fotografie riguardanti fenomeni valanghivi);
  • Articoli di giornale storici ritrovati presso il Fondo Valdostano (circa 250 dall’inizio del 1800 all’inizio del 1900);
  • Documenti vari e quant’altro risulti utile a descrivere le valanghe osservate e a conservarne la memoria. 

Per catalogare i documenti appena elencati si seguono determinate metodologie utili per raccogliere le informazioni sulle valanghe e loro successiva elaborazione.

Per approfondire i temi sopra riportati seguire il seguente link o visualizzare i due filmati tutorial.

Portale delle Valanghe Regionali v1.0 | Informativa sui cookie